ABBASSO L’ESSELUNGA

29 02 2008

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Milano, viale Papiniano, spogliatoi del supermercato Esselunga (si presume accessibili solo al personale e agli uomini della sicurezza, sempre se ci sono). Una cassiera 44enne viene aggredita alle spalle da un uomo, alto e robusto, che le tappa la bocca con la mano e le fa sbattere la testa contro il muro e perdere i sensi. Solo una settimana prima, la stessa lavoratrice aveva denunciato ai sindacati di essere stata vittima di un abuso: affetta da problemi renali certificati, aveva chiesto di andare al bagno fuori dalla pausa, ma questo diritto le era stato negato, finché non era più riuscita a trattenersi subendo una pesante umiliazione davanti a colleghi e clienti.

Riepiloghiamo: la cassiera (a cui va tutta la mia solidarietà)  è vittima di un grave episodio di mobbing all’interno del supermercato, lo denuncia e appena una settimana dopo viene pestata,  sempre sul luogo di lavoro. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca diceva Giulio Andreotti. Da Esselunga d’ora in poi non comprerò nemmeno una caramella.

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7 responses

9 03 2008
Sissi

Ciao lavoro in Esselunga da circa 5 anni e non ho mai avuto problemi di nessun genere. E’ vero che possono chiedere di fare più ore ma nessuno mi ha mai obbligato, quando ho potuto ho fatto straordinari e quando non potevo ho detto di no, ma nessuno dei miei capi mi ha fatto scontare il mio rifiuto in alcun modo. Ai miei “cari” colleghi che si lamentano tanto delle ore che fanno chiedo: ma chi vi obbliga? E come mai quando arriviamo a Dicembre nessuno dice mai di no e nessuno si lamenta? Fa piacere prendere una busta paga più gonfia! O qualcuno di voi lavora per hobby? Per il fatto della cassiera sono dispiaciuta, ma secondo me una volta che aveva chiesto alla capo cassiera avrebbe dovuto chiamare il direttore e ricordargli del certificato medico che aveva portato,e se ancora c’erano problemi (cosa che non credo) doveva chiudere la cassa e andare al bagno! Poi dopo se ne parlava e non so se ci andava di mezzo lei che aveva chiuso la cassa o la capo cassiera che non l’aveva mandata!!!!!!! Per lo meno si risparmiava di andare all’ospedale e di stare male!
Io ci sto bene all’esselunga e a chi deve far domanda dico: se hai voglia di lavorare fai pure il colloquio,ma se sei di “spalla tonda” non è l’azienda che fa per te: qui si lavora dall’addetto alle pulizie al direttore e tutti sono importanti perchè se un anello non fa il suo si rovina tutta la catena!
Buon lavoro a tutti!!!!!!!!

24 05 2009
Carlo

Lavoro per Esselunga (Piacenza) da quasi 3 anni e concordo in pieno con quanto detto da Sissi. C’è l’ampia possibilità di fare straordinari o rifiutarsi, e sfido chiunque a lamentarsi dello stipendio, della 13ma, della 14ma, del bonus che a maggio ci viene dato, e di tante altre piccole cose che in moltissime altre aziende non si sentono neanche per finta. Poi come qualunque altra realtà non è tutta rose e fiori, ma personalmente vado fiero di lavorare per una grande azienda come Esselunga. Poi quando vedo sui blog molti dipendenti che si lamentano di questo e quello, che mettono in risalto solo gli aspetti negativi provo una certa tristezza, perchè come siete capaci di lamentarvi, sareste anche capaci di scrivere le cose da me sopre elencate. Cmq per chiunque voglia entrare in Esselunga ci tengo a precisare che le persone che si lamentano di questa azienda sono in numero molto ma molto inferiore a chi invece ci lavora bene e ne è orgoglioso. In fin dei conti si sa “Un albero che cade fa molto più rumore di una foresta che cresce”…e l’unico requisito richiesto è la voglia di lavorare…un saluto a tutti!

14 03 2008
ABBASSO L’ESSELUNGA - IL SEGUITO « DALLE PAROLE AI FATTI

[…] che, nei giorni scorsi avrebbe subito due episodi di mobbing (già trattati in precedenti post 1 – 2). Inoltre, i pm Nicola Cerrato e Piero Basilone, indagano a carico di ignoti per lesioni e violenza […]

30 03 2008
Ceck07

lavoro in esselunga da poco, e quello che si dice è vero.
Continue pressioni a far di più e a farlo al meglio.
Me ne andrò al più presto e non comprerò mai niente da loro.
Ceck07

20 09 2008
massimo

bhe che dire io lavoro per il servizio on line dell esselunga o meglio la spesa a casa e vi posso assicurare che siamo sotto pagati e ci trattano come gli schiavi
oltretutto dobbiamo farci i piano a piedi senza ascensore e dopo varie lamentele da parte nostra cosa ci rispondono ??
Il lavoro e’ questo se vi sta bene e’ cosi’ se no state a casa
e vabe’ anche questa e’ l esselunga

9 10 2008
davide

NN E UN AZIENDA DI MERDA CM DICONO I DIPENDENTI, il dott caprotti lo ammiro anzi di piu; ci da tanto e a fatto bene nel suo campo. LE MERDE SONO oltre ai nostri colleghi che appena ti giri ti inculano i direttori e gli ispettori che comandando a bacchetta minacciandoti a volte del tipo:
Se nn ti fermi in piu;oppure DOMENICA DEVI VENIRE…… TI FACCIO VEDERE IO.
Sono loro che fanno passare la voglia di lavorare e a costringertiO DI STARE A CASA oppure A LICENZIARTI. Davanti al Dott Caprotti ti fanno la bella faccia appena esce ti trattano di merda.
IO sono sicuro se dico tutto al Dott i loro modi lui prende seri provvedimenti.
Oggi del tipo o ricevuto una chiamata anonima con:tuo figlio e un gran figlio di puttana.Boooo nn so chi puo essere ma le coincidenze sono troppe.
L azienda nn si e mai chiesta come mai ogni giorno si licenziano tantissime persone?
Lo stipendio che versa il Dott.nessuno ce lo darà perche con le ore che facciamo andiamo bene.
Troppi vogliono comandare e questo nn va bene-
PROVERBIO:
TUTTI FROCI CN IL CULO DEGL ALTRI.

25 04 2009
Carlo

Andate alla Bennet a lavorare se vi lamentate dell’esselunga.

Vedete come vi aprono il culo in due se non passate la macchina lavapavimenti anche se il reparto e scoperto perchè siete in cassa a fare il cassiere quando invece devi gestire il reparto di cui porti un camice, o tio spediscono a fare pulizie in giro, orari cazzuti e se ti rivolgi al sindacato povero te. Conosco tanta gente che lavora oggi all’Esselunga, E NESSUNO si lamenta. Tutti mi dicono che è un paradiso in confronto al BENNET. E se per caso gli dici no a una domenica e sei con contratto… ciao ciao al rinnovo perchè te lo sogni. E non fanno cosi solo da soli. pure in presenza di RATTI (li sono ancora più stronzi). Io per esperienza sono stato in cassa dalle 16 alle 20.30 e in reparto non c’era NESSUNO. Quando ho chiuso, senza una pausa in tutta la giornata, ho trovato un reparto “devastato” e di certo non mi sono messo a sistemare, ho preparto alla chiusura e me ne sono andato a casa. Il giorno dopo il mio capo non ha detto BHA su di me ma si è solo incazzato con chi gestice le casse. Però non ho fatto tutta questa cagnara, quanti ogni giorno sono trattati cosi, per una peruviana che si è pisciata adosso mi dispice soltanto, però non è giusto sputare adosso ad una azienda che non guarda in faccia a nessuno quando assume (l’importante che LAVORI) perchè quello che non sai farem te lo insegnano. Al bennet pretendono e scopa in culo lavori anche se non sei capace, e ti becchi provedimenti se per sbaglio non timbri 14 minuti prima del tuo orario e gli lavori a GRATIS. Questo è il mondo BENNET. Non sono dipendente esselunga, lavoro in ditta ora. Anzi, lavoravo.. con questa crisi ci ho rimesso il posto, e in questi casi preferirei lavorare come era al bennet perchè è pur sempre un lavoro e puntualmente al 31 del mese paga.

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