IL MURALES DI MESSINA DENARO (CON ALMENO TRE MESI DI RITARDO)

27 04 2008
Murales Messina Denaro

Ad aprire la danza della bufala è stata l’Apcom. Poi è stata la volta dell’Ansa. A ruota tutti gli altri organi di informazione. La notizia è la “scoperta” di un murales raffigurante il boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro sul retro della Cattedrale di Palermo. Secondo le “autorevoli” fonti sopracitate l’opera era appena comparsa. Ma se i cronisti si fossero avvicinati per toccare il muro non si sarebbero sporcati le mani con la vernice.

 

Era lì almeno da tre mesi. Walter Giannò aveva pubblicato la foto del murales sul suo blog lo scorso 23 gennaio e chissà quante persone, palermitani e turisti in vacanza nel capoluogo siciliano, lo avranno visto in queste settimane. Per dare la notizia corretta bastava farsi un giro a Palermo. Ma visto che camminare comporta troppa fatica, anche per un giornalista, bastava farsi un giro su internet. 




NON C’E’ PIU’ TEMPO

17 04 2008

“È tardi! È tardi! Sono in ritardo, in arciritardissimo!”. Queste parole non vi dicono niente? Forse non avete mai visto Alice nel Paese delle Meraviglie. C’è un personaggio che va sempre di fretta e non stacca mai gli occhi dall’orologio. E’ il Bianconiglio.

 

Ecco, mi sono trasformato nel Bianconiglio. Non scrivo sul blog da quasi tre settimane e non perché non abbia trovato spunti, anzi.  Gli ultimi giorni di campagna elettorale, l’esito delle stesse elezioni, le centinaia di notizie curiose che mi sono passate davanti seguendo il flusso interminabile di informazioni che offrono le agenzie di stampa, i giornali, le televisioni: tutto questo, parte di questo, avrebbe meritato di essere ripreso sul blog. Ma non c’è tempo.

 

Ci sono Elvira e Nicola (e forse a loro di tempo dovrei dedicarne ancora di più). Ci sono i parenti e gli amici (e forse a loro di tempo dovrei dedicarne un po’di più). C’è il lavoro. E poi ci sono i treni, i taxi, i tram, gli autobus, le metropolitane da cui salgo e scendo. Ci sono le bollette da pagare, la spesa da fare,  la domanda di iscrizione per l’asilo nido e il 730 da presentare, l’Isee da calcolare,  l’Inpgi da chiamare, una baby sitter da trovare. E ancora:  i capelli da tagliare, la doccia da fare, il pavimento da lavare, le camicie da stirare, il pranzo da cucinare.

 

Guardo Nicola che gioca con un pupazzetto seduto sul seggiolone. Per lui il tempo è l’intervallo tra una poppata e l’altra, tra un sonnellino e un bagnetto. Beato lui. Non avere fretta di crescere, piccolo! Perché poi sarai costretto ad andare come me, troppo di fretta. E quando ti fermerai, anche solo per un attimo, avrai l’impressione di stare buttando via il tuo tempo.





W LA MAMMA

30 03 2008


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“È tanto bello quel volto di donna che veglia un bimbo e riposo non ha; sembra l’immagine d’una Madonna, sembra l’immagine della bontà. E gli anni passano, i bimbi crescono, le mamme imbiancano; ma non sfiorirà la loro beltà!”.

Quante volte avrò sentito cantare questa canzone a mia madre? Difficile contarle, ma mai abbastanza. La invito a tornare a cantare più spesso  questa e altre canzoni. E a sorridere di più.  Auguri  mamma, buon compleanno! Auguri anche da Elvira e da Nicola , che manda tanti bacioni alla sua cara nonnina.





PALERMO AGLI ARABI

21 03 2008

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Dalle pagine del Giornale di Sicilia rimbalza una notizia che potrebbe cambiare le sorti di Palermo.  Una importante società degli Emirati Arabi Uniti sarebbe pronta a investire due miliardi di euro per la riqualificazione del centro storico e della costa, altri fondi potrebbero arrivare invece dal Banco di Sicilia. Cosa ne pensano i palermitani? Ovviamente sono divisi. C’è chi già non vede l’ora che arrivino gli sceicchi e chi non vuole proprio saperne di “vendere” pezzi della città. A Palermo ho vissuto per tre mesi. Pochi, ma abbastanza per rendermi conto del degrado in cui versano le strutture architettoniche. Perché rifiutare gli investimenti esteri se possono contribuire al recupero delle bellezze artistiche della città, allo sviluppo di nuove attività turistiche e alla creazione di nuovi posti di lavoro? Gli arabi avranno il loro tornaconto, questo è sicuro. Ma a guadagnarci di più sarebbero Palermo e i palermitani.





ZERO E 1/2

18 03 2008

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Oggi Nicola compie sei mesi.  Questo post lo scrivo con la sinistra perché lo sto tenendo in braccio: di stare seduto sulla sua sediolina non ne vuole proprio sapere. Diventa sempre più capriccioso e più bello, ma un suo sorriso riesce a  ripagare mille sacrifici. Tanti auguri Nicola (detto anche Bimbone, Piticchiu, Olindo, Ciuchino, Raglione, Bummulu, Obamuccio, Ariddru, Viteddru, Ronco). 





AVANTI

16 03 2008

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Quando ho trasferito Dalle parole ai fatti su WordPress Elvira era invidiosa del risultato finale (in quanto a grafica questa piattaforma non ha rivali, anche se le funzionalità lasciano un po’ a desiderare). Sapevo che era solo questione di tempo e che prima o poi avrebbe portato Nessuna promessa da Libero a WordPress. Ebbene, l’ha fatto. Avanti Elvira, accomodati pure. E visto che sei davvero avanti, probabilmente tra qualche settimana il tuo blog supererà il mio per numero di visite. Farò di tutto per impedirlo! Intanto mi contraddico subito e ti linko: elvirapollina.wordpress.com





ABBASSO L’ESSELUNGA – IL SEGUITO

14 03 2008

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Tre responsabili dell’Esselunga di viale Papiniano a Milano sono indagati per maltrattamenti commessi ai danni di una dipendente italo-peruviana di 44 anni che nei giorni scorsi avrebbe subito due episodi di mobbing (già trattati in precedenti post 12). Inoltre, i pm Nicola Cerrato e Piero Basilone indagano a carico di ignoti per lesioni e violenza privata, in relazione a due episodi raccontati dalla donna. Secondo quanto narrato da quest’ultima, in un caso le sarebbe stato impedito di andare in bagno sul luogo di lavoro, nonostante fosse noto che soffrisse di problemi renali. In un’altra occasione sarebbe stata picchiata nello spogliatoio del supermercato e costretta a mettere la testa nel water. Gli uomini della squadra mobile hanno sentito una trentina di dipendenti per verificare le accuse della donna.