IL MURALES DI MESSINA DENARO (CON ALMENO TRE MESI DI RITARDO)

27 04 2008
Murales Messina Denaro

Ad aprire la danza della bufala è stata l’Apcom. Poi è stata la volta dell’Ansa. A ruota tutti gli altri organi di informazione. La notizia è la “scoperta” di un murales raffigurante il boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro sul retro della Cattedrale di Palermo. Secondo le “autorevoli” fonti sopracitate l’opera era appena comparsa. Ma se i cronisti si fossero avvicinati per toccare il muro non si sarebbero sporcati le mani con la vernice.

 

Era lì almeno da tre mesi. Walter Giannò aveva pubblicato la foto del murales sul suo blog lo scorso 23 gennaio e chissà quante persone, palermitani e turisti in vacanza nel capoluogo siciliano, lo avranno visto in queste settimane. Per dare la notizia corretta bastava farsi un giro a Palermo. Ma visto che camminare comporta troppa fatica, anche per un giornalista, bastava farsi un giro su internet. 




ALTRI CENTO PASSI

31 01 2008

Una piccola tv locale a Cinisi, il comune di Peppino Impastato, può dare molto fastidio. E proprio per questo il direttore di Telejato, Giuseppe Maniaci, 55 anni, è stato vittima di un agguato mafioso: il figlio di un boss condannato all’ergastolo ha bloccato la sua auto, lo ha picchiato e ha tentato di strangolarlo con la sua stessa cravatta.