ABBASSO L’ESSELUNGA – IL SEGUITO

14 03 2008

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Tre responsabili dell’Esselunga di viale Papiniano a Milano sono indagati per maltrattamenti commessi ai danni di una dipendente italo-peruviana di 44 anni che nei giorni scorsi avrebbe subito due episodi di mobbing (già trattati in precedenti post 12). Inoltre, i pm Nicola Cerrato e Piero Basilone indagano a carico di ignoti per lesioni e violenza privata, in relazione a due episodi raccontati dalla donna. Secondo quanto narrato da quest’ultima, in un caso le sarebbe stato impedito di andare in bagno sul luogo di lavoro, nonostante fosse noto che soffrisse di problemi renali. In un’altra occasione sarebbe stata picchiata nello spogliatoio del supermercato e costretta a mettere la testa nel water. Gli uomini della squadra mobile hanno sentito una trentina di dipendenti per verificare le accuse della donna.

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ABBASSO L’ESSELUNGA – IL VIDEO

3 03 2008

Il servizio delle Iene sulla cassiera dell’Esselunga di viale Papiniano a Milano. La denuncia dell’episodio di mobbing, prima del pestaggio subito dalla donna negli spogliatoi del supermercato.





ABBASSO L’ESSELUNGA

29 02 2008

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Milano, viale Papiniano, spogliatoi del supermercato Esselunga (si presume accessibili solo al personale e agli uomini della sicurezza, sempre se ci sono). Una cassiera 44enne viene aggredita alle spalle da un uomo, alto e robusto, che le tappa la bocca con la mano e le fa sbattere la testa contro il muro e perdere i sensi. Solo una settimana prima, la stessa lavoratrice aveva denunciato ai sindacati di essere stata vittima di un abuso: affetta da problemi renali certificati, aveva chiesto di andare al bagno fuori dalla pausa, ma questo diritto le era stato negato, finché non era più riuscita a trattenersi subendo una pesante umiliazione davanti a colleghi e clienti.

Riepiloghiamo: la cassiera (a cui va tutta la mia solidarietà)  è vittima di un grave episodio di mobbing all’interno del supermercato, lo denuncia e appena una settimana dopo viene pestata,  sempre sul luogo di lavoro. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca diceva Giulio Andreotti. Da Esselunga d’ora in poi non comprerò nemmeno una caramella.