PROVA COSTUME

15 06 2008

Tra pochi giorni partiamo per le ferie, andiamo in Sicilia, a Mazara. Nicola per la prima volta vedrà il mare e infatti si è già attrezzato per l’occasione: ecco la foto della sua prova costume. In famiglia l’abbiamo fatta tutti. Elvira sembra non abbia partorito nove mesi fa. Riguardo a me, meglio lasciar perdere. Dico solo che la taglia 46 ormai è un lontano ricordo.

 

 

 





NON C’E’ PIU’ TEMPO

17 04 2008

“È tardi! È tardi! Sono in ritardo, in arciritardissimo!”. Queste parole non vi dicono niente? Forse non avete mai visto Alice nel Paese delle Meraviglie. C’è un personaggio che va sempre di fretta e non stacca mai gli occhi dall’orologio. E’ il Bianconiglio.

 

Ecco, mi sono trasformato nel Bianconiglio. Non scrivo sul blog da quasi tre settimane e non perché non abbia trovato spunti, anzi.  Gli ultimi giorni di campagna elettorale, l’esito delle stesse elezioni, le centinaia di notizie curiose che mi sono passate davanti seguendo il flusso interminabile di informazioni che offrono le agenzie di stampa, i giornali, le televisioni: tutto questo, parte di questo, avrebbe meritato di essere ripreso sul blog. Ma non c’è tempo.

 

Ci sono Elvira e Nicola (e forse a loro di tempo dovrei dedicarne ancora di più). Ci sono i parenti e gli amici (e forse a loro di tempo dovrei dedicarne un po’di più). C’è il lavoro. E poi ci sono i treni, i taxi, i tram, gli autobus, le metropolitane da cui salgo e scendo. Ci sono le bollette da pagare, la spesa da fare,  la domanda di iscrizione per l’asilo nido e il 730 da presentare, l’Isee da calcolare,  l’Inpgi da chiamare, una baby sitter da trovare. E ancora:  i capelli da tagliare, la doccia da fare, il pavimento da lavare, le camicie da stirare, il pranzo da cucinare.

 

Guardo Nicola che gioca con un pupazzetto seduto sul seggiolone. Per lui il tempo è l’intervallo tra una poppata e l’altra, tra un sonnellino e un bagnetto. Beato lui. Non avere fretta di crescere, piccolo! Perché poi sarai costretto ad andare come me, troppo di fretta. E quando ti fermerai, anche solo per un attimo, avrai l’impressione di stare buttando via il tuo tempo.





AVANTI

16 03 2008

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Quando ho trasferito Dalle parole ai fatti su WordPress Elvira era invidiosa del risultato finale (in quanto a grafica questa piattaforma non ha rivali, anche se le funzionalità lasciano un po’ a desiderare). Sapevo che era solo questione di tempo e che prima o poi avrebbe portato Nessuna promessa da Libero a WordPress. Ebbene, l’ha fatto. Avanti Elvira, accomodati pure. E visto che sei davvero avanti, probabilmente tra qualche settimana il tuo blog supererà il mio per numero di visite. Farò di tutto per impedirlo! Intanto mi contraddico subito e ti linko: elvirapollina.wordpress.com





CAMBIANDO L’ORDINE DEGLI ADDENDI IL RISULTATO NON CAMBIA

21 02 2008

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RICOMINCIO DA NICOLA

3 01 2008

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Dall’ultimo post sono passati 107 giorni. Sono quelli di Nicola, il pupetto che vi ho presentato sul blog (che nel frattempo ha cambiato indirizzo passando dalla piattaforma blogspot a wordpress), quell’esserino che si è preso tutto il mio tempo libero (compreso quello che dedicavo alla scrittura e alla pubblicazione dei post). 

Centosette giorni, poco più di tre mesi. Ne sono successe di cose. Dal 19 dicembre Nicola vive a Milano con papà e mamma, nella sua casina arancione di via Settembrini. Per le prime due settimane di vita è rimasto nell’ospedale di Monza, poi si è trasferito a Como, a casa dei nonni. Dai 2.020 grammi iniziali, Nicola pian piano ha accumulato peso fino a superare i cinque chili. Nel frattempo lo abbiamo battezzato, ha cambiato latte, abitudini ed espressioni. Però resta sempre bellissimo, anzi, ogni giorno lo diventa di più.

Ha un solo problema: le colichette. Chi ha vissuto in casa con un neonato sa di cosa sto parlando. In pratica il suo intestino deve assestarsi, cerca di capire come funziona la digestione. Così, mentre il suo stomachino si allena, dolori lancinanti lo fanno urlare e piangere. Poverino! E povera la mamma, visto che tocca quasi sempre a lei consolarlo.

Anche per i genitori del piccolo Nicola qualcosa è cambiato. Elvira ha concluso i due anni di master in giornalismo ma non contenta si è iscritta alla Sapienza: dopo aver superato i test di accesso è a tutti gli effetti una studentessa di un corso di laurea di secondo livello. Ha pure superato la prova scritta dell’esame di abilitazione professionale con un ottimo voto. Il 30 gennaio avrà l’orale: diventerà una giornalista professionista. Ne sono sicuro quindi me ne infischio se mi accuserà di essere un menagramo. In quanto a me, oltre a Nicola il 2007 mi ha portato anche un bel contratto da redattore al Tgcom. Pochi giorni fa ho firmato il rinnovo per un altro anno. Meglio di cosi?